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MSC
Mindful Self Compassion

I FONDAMENTI TEORICI

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Il Programma Mindful Self-Compassion (MSC) nasce formalmente negli Stati Uniti, come sintesi

tra pratiche contemplative di matrice buddista, psicologia clinica e ricerca scientifica. Furono K. Neff, psicologa ricercatrice dell’Università del Texas, e C.K. Germer, psicologo clinico dell’Università di Harvard, a sviluppare il Programma con lo scopo di insegnare un atteggiamento di cura  e comprensione verso se stessi, per fronteggiare le situazioni difficili della vita. Il primo programma pilota fu testato nel 2010. Dopo studi clinici con risultati promettenti, è stato formalizzato e diffuso a livello internazionale.

Kristin Neff descrive la Mindful Self Compassion come la risultante di tre abilità di base: la capacità di trattarsi con gentilezza, comprensione e perdono, piuttosto che con severa autocritica; la capacità di vedere le proprie esperienze negative e i propri difetti come aspetti condivisi dell’esperienza umana, piuttosto che come elementi di separazione ed isolamento dagli altri; la capacità di affrontare e contenere le proprie emozioni e pensieri dolorosi con consapevolezza piuttosto che  iper coinvolgimento ed identificazione.

La letteratura scientifica in argomento è ormai molto solida, con centinaia di ricerche concordi nell’affermare che la Mindful Self Compassion è uno strumento potente di promozione del benessere psicofisico: chi la utilizza sperimenta una riduzione degli stati mentali negativi: ansia, depressione, stress, ruminazione, soppressione dei pensieri, perfezionismo, vergogna e un aumento degli stati mentali positivi: soddisfazione della propria vita, felicità, connessione con altri, fiducia  in sé stessi, ottimismo, curiosità, gratitudine. 


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IL METODO

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MSC è un percorso altamente esperienziale: non serve “capire”, ma fare esperienza diretta della compassione. L’enfasi del programma è sul potenziamento delle risorse emotive per affrontare le sfide emotive, vecchie e nuove. Si basa su esercizi di meditazione, pratiche informali, attività di gruppo e momenti di condivisione. Tra un incontro e il successivo, i partecipanti sono invitati a dedicare tempo ogni giorno alle pratiche di meditazione proposte durante il corso.​

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IL PROGRAMMA

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Il Protocollo si articola in 8 moduli con cadenza settimanale, della durata di due ore circa.

Modulo 1 - Coltivare presenza e cura verso di sé – Tornare al corpo, tornare a casa

Modulo 2 – Fermarsi e ascoltare

Modulo 3 – Coltivare gesti di gentilezza

Modulo 4 – Dare voce alla parte che sostiene

Modulo 5 – Radici e valori

Modulo 6 – Onde emotive e regolazione

Modulo 7 – Relazioni come specchio

Modulo 8 – Portare la cura nella vita quotidiana

Sessione Intensiva – Ritiro (facoltativa) mezza o un'intera giornata, con alternanza equilibrata

di meditazioni formali guidate, movimenti corporei consapevoli e pause rigenerative essenziali.

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A CHI SI RIVOLGE

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Un corso MSC è rivolto a tutti, non ci sono prerequisiti particolari per potervi accedere.

E’ particolarmente indicato per persone che hanno una parte critica molto forte, una tendenza perfezionistica o, un’eccessiva severità nei propri confronti, o fatica a gestire ansia, stress

e fallimenti. Non è richiesta pregressa esperienza di meditazione, ma costanza nella partecipazione.​

Non è un percorso di psicoterapia, ma può avere effetti terapeutici. E' un percorso in grado

di promuovere un cambiamento profondo. Alcune pratiche possono attivare emozioni intense, pertanto ogni partecipante è invitato a prendersi cura di sé, interrompere l'attività se necessario,

e in caso di difficoltà rivolgersi a un professionista qualificato.

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